La Pro Loco ha organizzato il Mercatino dell’usato già nel lontano 31 luglio del 1999
Non mi stupisco delle tante polemiche che sto leggendo sia sul blog che sui giornali, ma nè la Pro Loco nè il sottoscritto Domenico Terenzio, come presidente della stessa, abbiamo il bisogno di copiare o di far nostra iniziative pensate da altre associazioni. Tanto è vero che da più di 20 anni operiamo sul territorio e quello che facciamo lo facciamo per passione e per l’amore che nutriamo per il nostro Paese. Nella nostra sede in piazza del Popolo, per chi non è informato, c’è una vasta esposizione di manifesti delle varie manifestazioni pensate e portate a termine con sacrificio e dedizione, rimettendoci anche di tasca propria, finanziariamente parlando. Molte volte ho invitato, attraverso molteplici note stampa, le tante associazioni, operanti e non, sul nostro territorio ma con scarsi risultati; anzi, risultato zero! Al contrario, la Pro Loco ha sempre collaborato, in diversi modi, con le associazioni che lo hanno chiesto. Questo manifesto dimostra che la Pro Loco ha organizzato il Mercatino dell’usato già nel lontano 31 luglio del 1999 quando tante associazioni e comitati, probabilmente, non erano ancora nati. Siamo sempre vicini a quanti predicano per una Corigliano Viva, per una Corigliano dove, se per caso capita qualche turista, si possa offrire qualcosa di unico, qualcosa che rimanga nella loro mente; solo insieme possiamo un giorno portare il nostro Paese agli antichi splendori. Personalmente, a nome della Pro Loco, non ho mai fatto appelli di comodo, nè abbiamo bisogno di visibilità. Vogliamo soltanto fare quello che ci è possibile con le nostre forze e se qualche associazione ci vuole dare una mano ben venga altrimenti andremo avanti lo stesso. Di certo non dobbiamo chiedere il permesso alle associazioni o comitati per organizzare le manifestazioni; abbiamo le idee e le capacità di farle senza rubare idee e mezzi a nessuno.
Il Presidente
Domenico Terenzio

























